Insegnare la rullata in 30 minuti!


Imparare la rullata in 30 minuti è possibile?


Assolutamente… SI! Ecco come!





I passaggi sono 3, ma il primo, disegnato in figura, è quello determinante.


PASSAGGIO 1


La richiesta è semplice:

  1. Mettiti seduto con le gambe incrociate
  2. Distenditi su un fianco allungando il più possibile il braccio esterno
  3. Nella posizione allungata butta le gambe indietro, facendole passare entrambe sulla spalla opposta al braccio disteso (in pratica la testa deve rimanere esterna al corpo che gira
Rifacciamo questa manovra a destra e sinistra, fino a quando non diventa fluida. Attenzione che la mano del braccio allungato NON deve appoggiare sul terreno, perchè l’obiettivo della rullata non è la massima estensione, ma “colpire una palla verso l’alto” con la massima estensione…

Una variante da adottare quasi immediatamente e’ quella di far tenere una palla  alla ragazza nella mano del braccio che si estende. Quando si raggiunge la massima estensione, prima di buttare le gambe indietro, si richiede un “lancio” della palla verso l’allenatore (che sta di fronte a circa 1,5 metri) con il solo colpo di frusta del polso.

PASSAGGIO 2

Quando la ragazza ha meccanizzato il movimento, si passa alla richiesta successiva. Si ripete la manovra 1-2-3, partendo inginocchiati. La ragazza dovrebbe avere già interiorizzato la rotazione sulla spalla opposta, per cui questo passaggio dovrebbe essere più rapido del precedente.


PASSAGGIO 3


Lo avete già capito? Beh facile… ora la richiesta e’ partire accovacciati (in pratica chiedendo all’atleta di partire dalla posizione eretta e abbassare il bacino fino a terra). Da questa posizione… 2-3. Sempre più veloce.


Ora la ragazza ha TUTTE le abilità per poter raffinare da sola la rullata. 


ATTENZIONE:
  • dopo le prime rullate, scoprirete che le atlete tendono a finire la rullata terminando in ginocchio, e non accovacciate. Quando siete sicuri che è stato meccanizzato il momento di apertura e girata, richiedete una conclusione in posizione accovacciata (piedi a terra, non ginocchia).
  • se le ragazze eseguono correttamente la girata sulla spalla opposta, scoprirete che si ritrovano di nuovo frontali rispetto all’allenatore. Se girano sulla spalla esterna (quella del braccio esteso) dopo la rullata si troveranno a guardare il muro di lato… Ecco perchè non va bene: dopo la rullata devo già essere frontale rispetto alla rete!
  • quando le ragazze saranno un po’ più evolute, potranno rullare colpendo la palla passata dall’allenatore o dalla compagna, che si posizionano a distanza di circa 1,5 metri.

Naturalmente, grazie a Renato Barbon per queste semplici indicazioni!



Ciao,
Serpey


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