Appunti corso 23/03/2014 di Pedullà sulla difesa


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Riporto in questo articolo gli appunti del corso di aggiornamento per allenatori di 2° e 3° grado del 23 Marzo 2014 dal titolo “Metodologia d’allenamento della fase battuta con particolare riferimento alla difesa” tenuto dal  prof. Luciano Pedullà

 

Il corso si è tenuto nella palestra di Bovisio Masciago, ed è stato organizzato come un allenamento di un gruppo di ragazze (selezione regionale U16). La durata dell’allenamento è stata di 3 ore, anche se per motivi didattici ci sono state parecchie interruzioni ma soprattutto gli esercizi sono sempre stati interrotti anche se era necessario curare altri particolari.

Questo articolo sarà via via aggiornato con maggiori dettagli. Per il momento inserisco l’elenco dei vari esercizi proposti al corso e che via via saranno dettagliati negli aggiornamenti di questo articolo. L’ordine riprende esattamente quello degli esercizi proposti al corso. Concludo dicendo che sono state poche le novità introdotte rispetto a corsi precedenti, e soprattutto i lettori degli articoli di questo blog troveranno gli stessi esercizi presentati nei vari articoli passati, con il vantaggio non indifferente che sono “montati” in una sequenza didattica da Pedullà. Il valore di questo articolo sta proprio nell’elenco, che qui riporto:

1. Fase di riscaldamento; entrate da fondo campo con palla

2. Esercizi di allungamento e flessibilità degli arti inferiori

3. Spostamenti senza palla in campo nella propria posizione

4. Attacchi da posto 2/4 con difesa in diagonale e partenza da posizione neutra

5. A coppie, attacco / difesa “classico”

6. Lavoro di difesa in compressione

7. Cadute in allungamento con difesa ad una mano

8. Entrata a coppie da fondo campo e difesa su attacco allenatore posto 3; una difende, l’altra alza, poi ci si sposta in posto 2/4

9. Difesa / contrattacco a terne con piedi a terra. Varianti…

10. Esercizi di posizionamento mani a muro

11. Riscaldamento del colpo d’attacco dalle tre posizioni (coreografico :-))

12. Attacco dopo muro su free-ball. Varianti

13. Esercizio per spostamenti pacchetto difensivo (molto carino). varianti

14. Simulazione di difesa con scorrimento nelle zone libere.

15. 2 Esempi di esercizio globale con sfida per ruoli e 3vs3

16. Regola della battuta prima di ogni pausa

 

1. Fase di riscaldamento; entrate da fondo campo con palla

Niente da aggiungere rispetto a ciò che ho già scritto nei 3 articoli “Fase di riscaldamento: istruzioni per l’uso”. Riporto per comodità il link all’ultimo: LINK. L’esercizio si è svolto con le medesime modalità. Piccola differenza: le entrate possono essere “suddivise” per ruolo (opposti e palleggiatori da posto 1, bande da posto 6, liberi e centrali da posto 5) e al palleggiatore potrebbe essere richiesto un “lancio” della palla verso l’esterno del campo, in modo da dover spostare il corpo sotto la palla con un cambio di direzione prima del palleggio verso la zona di destinazione.  Lascio alla lettura dei 3 articoli per le diverse varianti che non sono state sviluppate nel corso.

 

2. Esercizi di allungamento e flessibilità degli arti inferiori

Terminata la fase di riscaldamento, Pedullà ha mostrato alcuni semplici esercizi di allungamento e flessibilità degli arti inferiori. Importante la verifica di alcuni “parametri” fisiologici al fine di comprendere le difficoltà di alcune atlete. Ad esempio, richiedere una accosciata completa con glutei più vicini possibile alle caviglie, al fine di controllare che le caviglie siano sufficientemente mobili (l’accosciata completa rende più facile il gesto tecnico di difesa). Chi non riesce, piegando le gambe in avanti con tutto il piede appoggiato a terra, a sopravanzare con le ginocchia la punta dei piedi, avrà estrema difficoltà nel gesto di difesa. E’ un limite fisico MOLTO importante nella valutazione di un libero o di un ricevitore/attaccante.

3. Spostamenti senza palla in campo nella propria posizione

Ragazze disposte in entrambi i campi, esercizio di spostamento senza palla da posizione neutra / posizione a muro verso la posizione di difesa.  Tutte insieme in maniera coreografica.

Francamente un esercizio che non finisce di piacermi. E’ vero che senza palla l’esercizio risulta molto analitico e permette alle atlete di concentrarsi sullo spostamento, ma è anche vero che chi ha poche ore di palestra a disposizione potrebbe fin da subito utilizzare la palla. Le ragazze senza palla, anche nell’esercizio mostrato al corso, si muovono in maniera coreografica, e ad esempio non concludono mai con il vero gesto di difesa.  E’ come chiedere ad un attaccante di attaccare senza palla, … alla fine finisce per saltare senza eseguire con le braccia il gesto corretto.

Può essere valido: come puro esercizio di riscaldamento; come esercizio molto analitico per under 13.

Chiedo a chi mi legge di darmi la sua opinione.

4. Attacchi da posto 2/4 con difesa in diagonale e partenza da posizione neutra

Esercizio con finalità analitiche sulla partenza da posizione neutra e spostamento verso la zona di difesa dell’attacco avversario.

Innanzitutto propongo un ripassino per chi non si ricorda cosa significa “posizione neutra di partenza” (vedi l‘articolo di dettaglio); sono quelle posizioni che devono essere occupate fino a quando non si è certi della posizione dell’attacco avversario. E’ importantissimo il rispetto della posizione neutra, soprattutto il ritorno in zona neutra ad ogni azione.

 

Attacchi da posto 2/4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella foto le ragazze non si sono ancora disposte in posizione neutra, ma mi serve per far comprendere il numero di ragazze coinvolte:

L’esercizio è semplice: chi attacca da posto 2/4 “mira” non la compagna ma il punto di arrivo della palla d’attacco, che è spostato indietro. Le ragazze in difesa occupano la zona neutra, quando l’attaccante si alza la palla (rigorosamente a due mani aggiungo io) si spostano velocemente in posizione di difesa, facendo un passo laterale (iniziato con la gamba interna rispetto al campo). La palla difesa deve essere tenuta in mezzo al campo.

Qualche tip che aggiungo io anche se forse non è stato detto al corso:

  • l’attaccante si alza la palla a due mani; le sue spalle devono essere rivolte verso posto 6/5; l’attacco deve avvenire con un buon caricamento del braccio (a mulinello 🙂 dico io)ed il braccio deve extraruotare per le ragazze destre che attaccano verso posto 5 e deve intraruotare per le ragazze che attaccano verso posto 1 MI RACCOMANDO!!! Extraruotare significa che il braccio scende lungo il fianco e continua fino a salire e bloccarsi; Intraruotare significa che il braccio scende con la mano che colpisce il fianco (natica) opposta
  • lo spostamento in difesa parte con la gamba interna per avere sempre una direzione del piano di rimbalzo verso l’interno del campo

 

COREOGRAFIA DELL’ESERCIZIO: sceglietela voi come più vi piace, anche in funzione del numero di ragazze a vostra disposizione… Ad esempio:

– due file di difesa da 3 persone (posto 1 e posto 5), chi ha difeso scorre dietro e chi era in fila entra in posizione neutra; se chi ha difeso non ha spedito la palla correttamente al posto 3, raccoglie la palla prima di accodarsi (correndo). Terza terna: due attaccanti in posto 2 e 4 che alternando i colpi (per evitare pallonate non gradite) ed una terza in posizione 3 che raccoglie le difese e passa le palle agli attaccanti.

Non era previsto al corso, ma a me piace dare sempre Obiettivi: ad esempio: la terna di difesa che raggiunge le 3 difese buone va ad eseguire gli attacchi, sostituita dalla terna di attacco; la terna di difesa che ha perso rimane ripartendo da zero. Opzioni importantissime su questo schema di obiettivi:

– la ragazza in difesa grida “presa” quando difende; la terna della ragazza che ha difeso bene dichiara il numero di “difese” corrette: 1, 2, VINTO (devono sempre avere in mente l’obiettivo)

– la terna che vince, quando torna in difesa, deve avere un obiettivo più ambizioso, quindi l’obiettivo di difese buone si alza di un’unità.

 

Questo esercizio è carino, se avete tante ragazze e dovete occupare per forza due campi è buono. Io preferisco però quello che ho presentato in questo blog qualche tempo fa, perchè l’attacco viene effettuato dalla zona corretta, le distanze di difesa sono rispettate, l’esercizio è più vicino alla realtà, la palla scende da rete, …. a voi giudicare.  Scrivo un nuovo articolo appena trovo un po’ di tempo.

 

5. A coppie, attacco / difesa “classico”

Nulla da dire, se non che qualche ragazza non sa che viene chiamato ABC…

Dai, aggiungo qualcosa io: nell’ABC preferisco comunque dare qualche regolina:

– gli attacchi meglio farli da rete verso il fondo campo (gli attacchi di solito arrivano dalla rete 🙂 )

– all’attaccante chiedere di tirare con braccio che scende o incrocia (extra-intra rotazione) e mai dritto per dritto. Se sono destro e voglio extraruotare, direzionerò le mie spalle alla sinistra della mia compagna (la sua spalla destra) e colpisco la palla scendendo con il braccio lungo il mio fianco fino a risalire indietro dove mi viene bloccato; se voglio intraruotare direziono le mie spalle alla destra della mia compagna (la sua spalla sinistra) e colpisco incrociando il braccio fino a quando la mia mano destra impatta sul mio fianco sinistro.

– potrebbe essere carino fare cambi coppie a tempi stabiliti…

 

6. Lavoro di difesa in compressione

Esercizio analitico, a coppie, lavora una sola, l’altra è di ausilio. L’esercizio serve per recuperare una palla in difesa che mi cade davanti mezzo metro, quando già sono in posizione di difesa, con un “guizzo” in compressione verso il basso in avanti, che mi permette di mettere gli avambracci sotto la palla. L’esercizio:

– una ragazza di fronte all’altra a distanza di 1,5 metri. La ragazza che aiuta ha in mano la palla.

– la ragazza che lavora parte in posizione di partenza di difesa (quella proposta è NON a piedi pari, ma con un piede dietro l’altro, braccia in avanti leggermente piegate e aperte sulle ginocchia)

– la ragazza fa un passo in avanti, pareggiando i piedi, scendendo in posizione di difesa “compressa”

– la ragazza di ausilio a questo punto lancia la palla. Il lancio è molto piccolo, parte da 20 cm da terra, la palla viene alzata 40 cm e ricade 10 cm in avanti.

– la ragazza in difesa fa un ulteriore compressione verso il basso, cercando di mettere gli avambracci del bagher (mani sempre uniti) sotto la palla.

 

7. Cadute in allungamento con difesa ad una mano

Esercizio classico di difesa ad una mano con allungamento su un fianco. Ce n’è una miriade di esercizi di questo tipo, basta farli. Aggiungo che al corso Pedullà ha detto che la difesa NON manca mai in ogni suo allenamento. E’ una costante, perchè lo ritiene il fondamentale che può realmente fare la differenza.

8. Entrata a coppie da fondo campo e difesa su attacco allenatore posto 3; una difende, l’altra alza, poi ci si sposta in posto 2/4

Esercizio di riscaldamento della difesa. Anche in questo caso moltissime varianti che nel tempo ho sviluppato negli allenamenti, e che potreste ritrovare in questo blog. Vi propongo quello visto al corso:

Allenatore in P3 con le palle, una coppia di ragazze in posto 2 e 4, due file che entrano dal P1 e P5. Esercizio:

– le prime delle due file entrano in campo e si mettono in posizione di difesa

– l’allenatore attacca su una delle due ragazze

– una difende in centro campo, l’altra alza in P4 o P2

– entrambe corrono a sostituire le ragazze in P2 e P4; queste ultime corrono in fila (alternando gli ingressi oppure scegliendo l’ingresso utile al proprio ruolo)

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Niente di nuovo, credo… se non il fatto che l’esercizio sarebbe banale se non chiedessimo massimo rispetto per i dettagli (partenza con piedi sfalsati, posizione ferma dei piedi quando l’allenatore colpisce la palla, direzione della difesa verso il centro campo, …. insomma… cura del dettaglio e RITMO

 

9. Difesa / contrattacco a terne con piedi a terra. Varianti…

Il classico 3 contro 3, con attacco piedi a terra. Le regole sono state (c’erano tante ragazze):

– all’inizio le terne uscivano immediatamente dopo il proprio attacco, lasciando il posto alla terna entrante. Alza una a caso

– Variante 1: chi attacca va ad alzare e viene sostituita da una che entra da dietro (non cambiano 3 ma solo quella che ha attaccato)

– Variante 2: attacchi con salto dalla seconda linea

 

10. Esercizi di posizionamento mani a muro

Posizionate tutte a rete, una di fronte all’altra. Esercizi analitici per il muro. Prima di tutto senza saltare, allungare il corpo cercando di fare uscire le mani dalla rete, e controllare ogni dettaglio della posizione di muro:

– entrata delle braccia e mani su un piano obliquo e vicino a rete

– mani ben aperte e rigide

– corpo ben solido: tutti i muscoli, compresi quelli della fascia addominale e dorsale, ben contratti. Il corpo deve essere completamente rigido e fare un unico piano di rimbalzo dalle mani ai piedi

 

Fatte queste prime prove, esercizi analitici di muro a coppie:

– saltando in maniera alternata (1-1)

– facendo 3 salti ciascuna

– facendo 3 salti con spostamenti laterali

11. Riscaldamento del colpo d’attacco dalle tre posizioni (coreografico :-))

Semplice esercizio con attacchi da P2, P3 e P4. Attacchi da una sola parte del campo. La dififcoltà è solo per l’allenatore, che deve organizzare il tutto affinchè non si ingarbuglino gli attacchi:

– i centrali attaccano una palla che passa l’allenatore posizionato in P3

– gli attaccanti di posto 2 attaccano una palla alzata più o meno da P5

– gli attaccanti di posto 4 attaccano una palla alzata più o meno da P1

Per quanto riguarda le regole di spostamento delle ragazze… sceglietele voi. è uguale… e’ solo per riscaldare l’attacco.

 

12. Attacco dopo muro su free-ball. Varianti

Ecco un esercizio che non conoscevo 🙂

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Le ragazze (banda e centrale) saltano a muro; l’allenatore appoggia una palla sul libero; le ragazze scendono a muro velocemente; il libero passa la palla al palleggiatore, che alza una palla al centrale, che attacca. Il P4 difende.

Subito dopo l’allenatore (P4 salta a muro immediatamente) passa una palla direttamente al palleggiatore; il palleggiatore alza di seconda intenzione (cioè subito) una palla al P4, che attacca; il P3 copre.

 

VARIANTE 1 : metto nel campo avversario il muro completo (3 ragazze). Muro e copertura anche per loro.

VARIANTE 2: metto in campo le squadre complete; l’azione inizia sempre da questa situazione di gioco.

 

 13. Esercizio per spostamenti pacchetto difensivo (molto carino). varianti

3 ragazze in fase di copertura, partono dalla posizione neutra. Due allenatori con palle attaccano da posto 2 e 4. Le ragazze SONO in zona neutra! Vedere sopra per dettagli.

Uno dei due allenatori abbassa vistosamente la palla a due mani, avvisando quindi che sta per attaccare. Le ragazze rimangono in zona neutra fino a quando la palla non è stata alzata dall’allenatore, il quale ha due scelte: alzarsi la palla per l’attacco (mentre la palla si alza le ragazze si spostano delle posizioni di competenza); inviare immediatamente una palletta (simula l’arrivo di una free ball). Questa variante serve per insegnare PRIMA la difesa del secondo tocco o della free ball, e poi il posizionamento veloce per l’attacco forte.

VARIANTE: 3 ragazze in ogni campo, che giocano un 3 contro 3. La partenza del 3 contro 3 è (alternato per campi) l’esercizio sopra descritto.

 

Et voilà. Raccontato tutto il corso di Pedullà. Au revoir!

 

 


2 risposte a “Appunti corso 23/03/2014 di Pedullà sulla difesa”

  1. Ciao Sergio,
    leggerò l’articolo man mano che lo pubblichi visto che….”ho bigiato” il corso….
    Ciao
    Yuri

    • Fatto! Aggiornati tutti i contenuti! Mi rimane solo di scrivere un articoletto su un esercizio che non riesco più a ritrovare tra quelli scritti.

      Ciao!

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