Fase di riscaldamento: istruzioni per l’uso (3)


Riscaldamento, terzo post
Beh, avevo deciso di scrivere il prossimo post tra un po’ di giorni, ma ho ricevuto una montagna di visite ieri, ed ho capito che è un argomento che interessa! Non voglio lasciare nessuno sulle spine (caro Yuri! Scoprirai i segreti svelati da Mencarelli prima del previsto).

Prima di iniziare vorrei fare una raccomandazione: chi visita il blog è probabilmente un allenatore (di pallavolo…) oppure un giocatore (sempre di pallavolo spero). Sono sicuro che ognuno dei visitatori avrà idee per migliorare/correggere gli esercizi; beh…commentate e suggerite!

Veniamo a noi. Riparto dalla figura a lato, e continuo a parlare dell’esercizio di riscaldamento spiegato nel post precedente (2). Riporto una serie di varianti sul tema che ho imparato al corso.

VARIANTI:

  • la prima variante riguarda il discorso che avevo lasciato in sospeso nel post precedente: quando il compagno in (A) tocca la palla simulando un rimbalzo a muro, l’atleta che difende la palla non si limita a fare un bagher alto di difesa, ma come azione successiva alza una palla 5 (mediamente alta in posto 2). In questo modo verifichiamo due nuove cose: che la difesa sia rigiocabile (e l’atleta lo prova sulla sua pelle), e che l’atleta sappia alzare una palla in posto 2 in situazione di seconda fase di gioco. Sapete cos’e’ la seconda fase di gioco? Non è un concetto banale, e merita la stesura di un nuovo post. I miei amici del corso di secondo grado credo che lo sappiano bene… altrimenti devono riprendere gli appunti di Vacondio 🙂
  • in posto (A) si mette un allenatore. L’allenatore attacca una palla su (1), che difende e alza in posto 2 o 4. Vale la regola che per una difesa non si dichiara “MIA” prima dell’impatto sulla palla, ma si dichiara “PRESA!” dopo averla tenuta. Poi si deve dichiarare il tipo di palla che si intende alzare (“cinque” o “sei”) e si va a recuperare la palla
  • DIFFERENZIAMO PER RUOLI.:
    • Opposti e Laterali. L’allenatore si mette in posto (2-3) sotto rete. Si parte con due file di atleti che entrano da zona 1 (opposti) e zona 6 (laterali) e difendono la palla attaccata dall’allenatore (che attacca dove vuole). Chi difende dichiara “PRESA”, chi non ha difeso alza una palla dichiarandone il tipo (“cinque” o “sei”).
    • Centrali e Palleggiatori/Liberi. L’allenatore si mette in posto (4) sotto rete. Si parte con due file di atleti che entrano da zona (3-4) (centrali) e zona 1 (palleggiatori e liberi). L’allenatore attacca sui palleggiatori, che difendono e dichiarano la “PRESA”. Il centrale, che ha fatto un saltino a muro al momento dell’attacco di (A), scende da muro, si gira e alza una palla in zona (2).
RICHIESTE:
Riporto le richieste dell’allenatore che mi sono appuntato durante questi esercizi:
  • attenzione al tempo di prebalzo dell’azione di difesa, che deve avvenire con un leggerissimo anticipo rispetto al colpo d’attacco
  • I piedi durante l’alzata devono essere leggermente sfalsati. Non importa quanto, anche pochissimo. Loso che qui c’e’ un mondo di teorie!! Io concordo con Mencarelli: i piedi sfalsati permettono una maggiore stabilità e capacità di spinta. Punto.
  • Ai palleggiatori ha chiesto di accorciare lo spazio di difesa mentre l’allenatore si alza la palla per attaccare (un passo verso l’attaccante). Interessante
  • In questo esercizio si usano due tipi di bagher: di difesa, nel quale spezzo le braccia e mentalmente penso di sollevare la palla verso il soffitto; di alzata, nel quale le braccia non si spezzano e il busto,spalle e mani “guidano” verso la direzione d’alzata.
Il prossimo post vorrei dedicarlo a due semplici esercizi correttivi che Mencarelli ad un certo punto ha introdotto, perchè la qualità delle alzate in palleggio e bagher non era soddisfacente. Ok? Poi torno su una variante di questo esercizio che comincia ad avvicinarsi ad una “sintesi” di una fase di gioco…  Yuri, ho stimolato abbastanza la tua curiosità?
Ciao,
Serpey.

Una replica a “Fase di riscaldamento: istruzioni per l’uso (3)”

  1. Molto bello! Mencarelli ha evoluto con semplici richieste il tipico esercizio che "facciamo fare tutti", ma quasi tutti solo e esclusivamente per l'alzata da seconda linea in situazione "non standard".

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